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Ciao Francesca,
c'è una sola parola che può esprimere ciò che il nostro cuore sta
provando in questi attimi, ciò che le nostre menti si chiedono a gran
voce: perché!
Perché il destino ha voluto portarti via proprio adesso, perché la sorte
ti ha strappato al tuo piccolo Daniel che tanto hai desiderato e che
tanto ha bisogno di te, a tuo marito Brent, ai tuoi genitori e a tutti
quelli che ti vogliono bene.
Sono trascorsi quasi sei anni da quando, in una splendida giornata di
giugno, ti abbiamo vista uscire raggiante dalla chiesa al fianco
dell'uomo che ti aveva rubato il cuore. Quanti di noi hanno ammirato la
tua scelta: lasciare il tuo paese, i tuoi affetti, le tue abitudini per
andare a cominciare una nuova avventura nella Grande America,
ricominciare da capo, nuovi amici, nuovo stile di vita, a vent'anni ,
l'età in cui tutte le ragazze hanno in mente solo di divertirsi e non
certo di mettere su famiglia, tutto questo per un ragazzo conosciuto
solo tre anni prima e frequentato per poco.
Era una cosa che sembrava un po' pazza, azzardata, ma chi ti ha guardato
negli occhi quel giorno non poteva non scommettere su di te, la tua
forza, il tuo amore e la tua determinazione ti avrebbero aiutata a
superare tutte le difficoltà.
E con le mail, le tue telefonate entusiaste hai dimostrato che avevi
ragione! Ti sei ambientata, hai stretto nuovi legami di amicizia, ti sei
fatta amare anche nella lontana America !
E come si faceva a non volerti bene?
E noi di bene te ne abbiamo voluto e te ne vogliamo ancora tanto. Nei
nostri cuori porteremo sempre il tuo radioso sorriso, i tuoi grandi
occhi colmi sempre di gioia e speranza, il tuo buonumore, la tua gioia
di vivere e il tuo ottimismo.
Ricorderemo tutti gli attimi trascorsi insieme durante le prove, le
gite, le feste, e negli ultimi sei anni nei tuoi rientri in Italia.
Ma soprattutto ricorderemo te, la nostra amica Francesca che è volata in
cielo e si è prematuramente unita al coro di tanti altri nostri amici
che ti hanno preceduta lassù.
Ci hai lasciato però un dono bellissimo: Daniel, il tuo piccolo angelo
che non avrà la fortuna di averti accanto come guida, ma che tu da lassù
non smetterai mai di proteggere, di coccolare con le tue ninne nanne e
che per tutti noi sarà la prova di quanto grande è stato il tuo
desiderio di metterlo al mondo a dispetto di tutto e di tutti, lui è
stato il tuo ultimo e più grande atto d'amore.
Forse con lui ci sentiremo meno soli perché in lui vedremo sempre una
parte di te, ci aiuterà ad andare avanti, a credere che, nonostante
tutto, ci sono cose per cui vale la pena vivere e avere fede.
Grazie Francesca per tutto quello che ci hai insegnato, grazie della tua
amicizia, del tuo coraggio, della tua caparbietà, sei stata un esempio
di vita per tutti noi, ti porteremo sempre nel cuore.
Gli amici della tua Schola Cantorum
Rho -
Olympia 21 febbraio 2004
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