Ciao Fabio,
 
sembra quasi impossibile ritrovarci qui a parlare di te... ...tutto fa uno strano effetto.
Tanti ricordi affollano la nostra mente così da non lasciare spazio per le parole.
Il desiderio di cantare faceva parte di te e lo avevi già assecondato da bambino, con la tua partecipazione assidua e volonterosa alle attività del “piccolo coro”.
Sono stati tanti i sabati pomeriggio trascorsi insieme tra il divertimento, la fatica e la voglia di condividere con gli altri il tempo e l'amore per la musica.
Di quel periodo rimane ancora nella bacheca in scuola di canto quella vecchia foto che ci ritraeva tutti insieme durante una delle rassegne corali per bambini a cui avevamo partecipato.
Già allora il tuo carattere spensierato e l'impegno che mettevi nel cantare riuscivano a renderti simpatico e ben accetto da tutti.
Poi sei cresciuto, il tuo fisico si è andato trasformando e tu hai atteso che la tua voce si facesse più definita e matura, per riprendere, ancora più consapevole e determinato, la tua avventura nel “coro grande”.
Come dimenticare i
tuoi primi concerti importanti accompagnati dall'emozione, da un po’ di paura e dalla soddisfazione di aver raggiunto un traguardo.
In giacca e cravatta ti sembrava di essere un po' ridicolo e noi ne approfittavamo per punzecchiarti dicendoti che apparivi una persona quasi seria.
Adesso ci sembra di averti ancora qui con la tua solarità, la tua disponibilità e il tuo entusiasmo contagioso.
Sei stato capace davvero di farti volere bene!
Venerdì sera, come tuo solito, sei arrivato puntuale alle prove perché - anche se lo studio ti assorbiva parecchio - sentivi il bisogno di dare il giusto spazio ad un’altra esigenza del tuo cuore e di allargare i confini della tua famiglia includendovi anche i tuoi amici della scuola di canto.
Quello che è accaduto ci appare assurdo e inspiegabile, sicuramente difficile da accettare, ma il mondo non è proporzionato alla nostra statura e noi abbiamo talvolta il cuore gonfio di una immensa nostalgia del cielo.

Arrivederci Fabio,

I tuoi amici della Schola Cantorum

Rho, 3 aprile 2004